mercoledì 13 maggio 2020

RECENSIONE - Doomed di Irene Catocci


Miura Valentine non è una brava ragazza. Lo sa suo padre, le persone che abitano a Clarendon ma, soprattutto, lo sa il giudice Johnson, che l’ha condannata ai servizi socialmente utili presso l’Open World, un centro che si occupa del recupero psicofisico dei veterani di guerra.
L’incontro con Carson Kelly, un ex cecchino dei Delta Force, che vive isolato dalla società, sarà, per lei, come un fulmine a ciel sereno. Tra loro esploderanno scintille, accompagnate da una serie di divertenti schermaglie e battibecchi. L’iniziale antipatia si tramuterà, ben presto, in un forte interesse reciproco, che cercheranno di tenere sotto controllo con tutte le loro forze.
Carson ha un brutto carattere e, per Miura, è un enigma impossibile da capire, almeno a parole. I tatuaggi, che ricoprono buona parte del suo corpo, però, raccontano una storia che la ragazza è intenzionata a scoprire, a costo di rimanerne scottata.

Cosa succede quando due persone, apparentemente agli antipodi, si scontrano e si odiano con talmente tanto fervore da non lasciare nessuna possibilità di avvicinamento?




Quando Irene Catocci mi ha contattata per la segnalazione di DOOMED, pubblicato lo scorso 11 Maggio, ho accettato volentieri. Non appena, però, ho visto la cover e letto la sinossi la voglia di saperne di più, riguardo questo racconto, ha cominciato a solleticarmi. Cosi’, ho chiesto all’autrice se potevo avere la copia ARC in anteprima. 

Doomed non e’ solo una semplice storia d’amore. Il racconto, attraverso I suoi personaggi, affronta di come sopravvivere a se stessi. I protagonisti di questa storia non sono sempre semplice da comprende o politicamente corretti. Sono spezzati, rotti, danneggiati dentro e fuori.

Praticamente seminudo di fronte a me, anche se rivestito di tatuaggi che vorrei delineare con la punta delle dita per capirne il significato. Carson Kelly e’ sicuramente l’uomo più bello che abbia mai visto.

Carson Kelly e’ un veterano delle US Army ed e’ affetto da anni da agorafobia. Miura Valantine e’ una ladra cronica insoddisfatta della vita. Due protagonisti non convenzionali che con le loro fratture interiori, psicologiche ed emotive regaleranno un marasma di emozioni contrastanti.

Le loro storie singolarmente, riescono a smuovere e toccare parecchi nervi scoperti. Suscitando, in chi legge una sorta di antipatia o simpatia prima per l’uno e poi per l’altro. 

Impareranno piano piano a conoscersi, ad accettarsi a scoprire tutti I loro pezzi di mondo sconnesso a mettere il tutto in quel caos che si chiama vita e a farci I conti. Perche’, come tutte le cose magiche, Carson e Miura insieme creano un connubio che ha senso, e paradossalmente nella loro disfunzionalità’ emotiva loro sono se stessi senza filtri o maschere. 

Sei viva. Corri e non ti voltare indietro. Io non sono un principe maledetto da salvare, e tu non sei la Bella della situazione. Siamo sbagliati assieme, male assemblati; non dovrei desiderarti così ardentemente nella mia pseudo vita da recluso, non dovrei sognarti nuda nel mio letto eppure non riesco a pensare ad altro. E questo non e’ un bene, perché già so come sarebbero i titoli di coda; finiremmo per distruggerci a vicenda.

Insieme, hanno la capacità di sentire e avvertire le reciproche pene, I tumulti interiori che echeggiano I  loro e saranno capaci di trasformare, loro stessi, in un balsamo emolliente che allieverà le sofferenze che gli affliggono, ma soprattutto impareranno che affrontare tutto cio’ che li soffoca e’ la cosa più difficile da fare ma anche la più giusta. Ed e’ l’unico modo per riemergere a galla e sopravvivere.

mercoledì 6 maggio 2020

REVIEW PARTY - Inseguendo Le Nuvole di Kathryn Andrews - traduzione a cura di Paola Ciccarelli

Reid Jackson
Sono un ragazzo semplice. Ci sono solo due cose che amo: la mia famiglia e giocare a football. Forse non capisco perché le persone si sposino, ma farei qualsiasi cosa per mio fratello, anche andare al matrimonio della sua amica Camille. Una volta lì, mi rendo conto che crescere nel Bronx mi ha lasciato impreparato ad affrontare una facoltosa famiglia del Sud. Nell’arco di ventiquattro ore, assisto a scandali, minacce e bugie. È una vita con cui non mi identifico, un posto a cui non vorrei mai appartenere. Nonostante ciò, quando il ministro di culto chiede se qualcuno ha qualcosa da obiettare, sorprendo non solo me stesso ma anche la bellissima sposa alzandomi in piedi e dicendo, “Mi oppongo”. Non la conosco, lei non conosce me, ma nel profondo so di dover fare quel passo.
Camille Whitley
In qualità di figlia di un politico del Sud, niente nella mia vita è semplice.
Sono anni che so che un giorno sarei andata all’altare per sposare un uomo che non amo. A Savannah, le aspettative familiari e le apparenze sono tutto, ma niente di questo è reale. Odio quello che sono diventata e sogno di essere libera. Perciò, quando improvvisamente si presenta un’opportunità sotto forma di uno sconosciuto con accattivanti occhi verdi, mi ritrovo a chiedermi cos’è meglio per me: il piano prestabilito o l’ignoto? Non lo conosco, lui non conosce me, ma se ho intenzione di fare un passo, è ora o mai più.


Per tutte coloro che amano il romance puro, nella sua vera essenza, che cercano una storia con sentimenti veri che graffiano l’anima e scaldano il cuore, Inseguendo le Nuvole di Kathryn Andrews, disponibile da ieri, 05 Maggio, ed arrivato in Italia in versione self-publishing grazie alla traduzione di Paola Ciccarelli, e’ il romanzo che non può mancare nelle nostre librerie o suo nostri e-readers.  

La storia di Camille e Reid può, in un primo momento, apparire assurda, agli occhi di chi legge, ma non appena si entra nel vivo del racconto e si comincia, piano piano a conoscere I personaggi, una favola magica, e piena di una dolcezza infinita inizia a prendere forma e ad acquistare sostanza. 

L’amore a prima vista c'è, esiste e se riesci a riconoscerlo sei anche disposto a fare di tutto. E se un evento così, paradossalmente, assurdo germoglia e prende radici, radicandosi, come un tarlo, nella mente e nel cuore di Reid Jackson non appena posa lo sguardo su Camille Whitley, allora tutto e’ possible. 

Sei la roccia di tutti quelli che fanno parte della tua vita. Sei protettivo e dai senza remore. Voglio essere tutto questo per te, se me lo permetterai

Lui, Reid, razionale e ancorato alle sue idee. Le sue certezze sono il football e la famiglia. Lei, Camille, ricca ereditiera del Sud fa di tutto per compiacere gli altri a discapito anche della sua stessa felicità. Un matrimonio li farà incontrare e quello stesso matrimonio li farà unire per sempre. 

E’ il bacio più leggero e dolce che abbia mai dato o sperimentato, e sa di giusto. “Sei pronta?” le chiedo. “Si. Solo resta con me.”

Inseguendo le Nuvole e’ una storia di sentimenti ed amore in tutte le sue sfaccettature. E’ un racconto di rinascita e seconde possibilità ma soprattutto e’ una storia di consapevolezza di se stessi, di ricerca, di fede.  I personaggi verranno scandagliati nel proprio intimo in mille pezzetti e tireranno fuori tutto di loro stessi donandosi a tutte noi lettrici con sincerità. 

Quella di Reid e Camille e’ la classica storia che farà volare in alto e per cui non si necessita di un paracadute di atterraggio, per il semplice motivo che, anche dopo aver messo la parola fine e voltato l’ultima pagina, si avrà ancora la sensazione di essere sospese in alto, cullate e coccolate ancora un po’.  

“La cosa che preferisco tra quelle che abbiamo fatto e’ tutto, perche’ ero con te”





mercoledì 29 aprile 2020

RECENSIONE - Appuntamento in Terrazzo di Felicia Kingsley

“Rimanete a casa, rimanete a casa”, si sente urlare dagli altoparlanti delle uniche auto che circolano per le strade deserte di Milano. La vita congelata nel momento del lockdown ha colto tutti impreparati. Ma alcuni di più. È il caso di Alex che, nel momento in cui il Governo annuncia la quarantena nazionale, si ritrova in isolamento con quella che da poche ore è diventata la sua ex, l’ultima persona con cui vorrebbe condividere l’aria. A distanza di una parete, nell'appartamento accanto al suo, c'è Didi, tornata a casa dei suoi per una breve visita, rimasta ostaggio della sua chiassosa famiglia: una madre complottista dipendente dai social, un padre drogato di lavoro che ha trasformato la casa in un ufficio, una sorella diciottenne aspirante influencer con cui è costretta a dividere la camera e un nonno nostalgico. Per Alex e Didi la situazione è soffocante e, privati dei propri spazi, non resta loro che un posto per trovare un attimo di pace: il terrazzo. Le vite di Alex e Didi s'incrociano in un momento di emergenza e, quello che nasce come un incontro inaspettato, diventa un piacevole appuntamento quotidiano. È possibile che un'amicizia nata in una situazione ai limiti del reale possa trasformarsi in qualcosa di più? 


In questo delicato momento di totale fragilità, incertezza e paura, la penna di Felicia Kingsley, ci regala, con la novella, Appuntamento in Terrazzo, una frizzante e per l’assurdo, spensierata storia per trascorrere qualche ora in totale libertà permettendo ai  mille pensieri che ci offuscano il cervello di evadere altrove per un po’.
  
Paradossalmente I protagonisti, Alex e Didi si ritrovano a vivere la quarantena nei loro rispettivi appartamenti, causa decreto legge emergenza pandemia e dopo qualche disavventura ed amara scoperta si ritroveranno a chiacchierare e a darsi appuntamento sui balconi di casa. Un caffè oggi, un bombolone alla crema domani ed un paio di mutandine peccaminose saranno tutti piccoli pezzi di un puzzle che getteranno le basi sulla storia d’amore librosa taggada Codiv-19.  

Appuntamento sul Terrazzo racconta frammenti di uno spicchio di quotidianita’ che tutti noi, piu’ o meno, stiamo vivendo. Le convivenze forzate, il comunicare tramite I social. Le processioni ai supermercati, il cucinare senza sosta delle nostre mamme, lo smart working, la voglia di voler fare ma non poter fare, e l’amara sensazione che tutto ci stia sfuggendo di mano e non ci sara’ piu’ tempo.  

Attraverso gli occhi di Didi e Alex ci viene regalato un messaggio di Speranza. La Speranza di aggrapparci alle piccole cose, a non lasciarci scoraggiare, con l’augurio, che prima o poi, le cose torneranno normali e come desideriamo.

Vi ricordo che I proventi di vendita saranno devoluti in beneficienza all’Ospedale Policlinico di Modena.  


RECENSIONE - Le Nostre prime 7 Vole e L'ultimo Bacio di Bianca Marconero

«Io dovrei proprio licenziarti, Alice». «Lo hai già fatto sei volte, Alex». «Speriamo che la settima sia quella buona». Quante volte devi licenziare la tua segretaria prima di capire che non puoi vivere senza di lei? Alice Baker è una giovane copywriter, idealista e determinata, con una singolare propensione per i vestiti bizzarri. Alex è l’erede della Francalanza Visconti, la casa editrice leader nei periodici, e ha un gusto impeccabile per i vestiti. Fin dal loro primo incontro, Alex e Alice decidono di non piacersi affatto. Non hanno niente in comune, non approvano lo stile di vita dell’altro, sono totalmente incompatibili. Alice pensa che Alex sia uno snob egocentrico e compiaciuto che gode nel farsi paparazzare con ragazze bellissime. Alex pensa che Alice sia una patetica sognatrice, che colleziona licenziamenti ed è convinto che, nonostante sia bellissima, resterà per sempre fuori dal suo radar. Ma cosa succede se due persone che si sono già escluse a vicenda scoprono di non potere stare l’una senza l’altra? Se scoprono di essere attratti proprio dall’ultima persona al mondo che pensavano di prendere in considerazione? Per quanto tempo si può negare la passione e si può mettere a tacere un desiderio? Si può forse dire al cuore di non impazzire per l’unica persona in grado di toccarlo? Dalle spiagge dell’isola di Capri, alle piste da sci di Cortina d’Ampezzo, passando per Milano e i corridoi delle vivaci redazioni di «Lollipop» e «Power Player», Alex e Alice si raccontano attraverso le loro prime sette volte. Sette strade diverse per entrare in collisione o separarsi per sempre. Una storia sulla ricerca dell’anima gemella e sulle sorprese del cuore. Perché le persone più sbagliate per noi possono farlo battere per il motivo giusto. 


«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo». Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro. Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice. Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata. Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi. Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo. Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo. Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre? Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussemburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio. 



Ormai mi sono autoconvinta, che quando mi accingo a leggere una delle storie scritte da Bianca Marconero, il mio vivere quotidiano va in standby. Anche in un momento cosi’ delicato come quello che stiamo vivendo, in in cui il caos ha raggiunto, quasi una forma di normalita’ e,  in cui le vite di tutti noi hanno subito drastici cambiamenti Alice e Alex, protagonisti della dulogia Le nostre prime 7 volte e L’ultimo Bacio, sono riusciti, per circa 48 ore, a non farmi staccare gli occhi dal kindle, facendomi completamente dimenticare che vivo in un appartamento che va riassettato, che ho dei doveri, anche se da casa, nei confronti del mio lavoro e che mangiare e' fondamentale alla sopravvivenza.

Le storie belle sono fatte per rimanerti dentro ma ci sono certi personaggi che se ti conquistano e’ per sempre. Alessandro Francalanza Visconti (solo lui poteva possedere un nome del genere) e’ uno di questi.

Un po’ lo si odia, per poi amarlo, soprattutto quando se ne esce con una delle sue frasi o gesti spiazzanti. Ma poi ricominci ad odiarlo per la sua supponenza, testardaggine, arroganza, voglia di primeggiare sempre. Ma ti ritrovi magicamente a volerlo amare di nuovo e voler proteggere quella parte di lui vulnerabile che raramente emerge ma se lo fa e’ totalizzante.

Alex e’ complesso nel suo insieme, come pochi uomini sanno essere, ma e’ riuscito a conquistare ogni braciola del mio cuore e farlo suo. I miei books boyfriend sono da sempre gli stessi, (e sono segreti) nessuno mai ha saputo raggiungerli o sovrastarli, sino ad oggi. 

E poi c'è lei...Alice. Con la sua libertà innata che ho ammirato tanto. Quel suo vestire strambo, che manda tutti fuori di testa, per me e’ una forma di distinzione dalla massa, un imporre la sua presenza senza dar fastidio ma con carattere e determinazione.  Avevamo fatto la sua conoscenza, seppure per breve tempo, nella ormai famigerata serie che vede come protagonisti Brando e Agnese, e devo essere sincera un po’ mi aveva irritata. Non ero riuscita ad entrare in sintonia con il suo personaggio.  Con una storia tutta sua, ho imparo a conoscerla ed amarla per cio’ che e'.

Il suo interagire con Alex in alcuni momenti spiazza. Il non volergli dare sempre carta bianca mi ha fatto venir voglia di urlare, in alcuni momenti, per favore dagli tregua, anche se la fiducia nei confronti di quello sconsiderato faceva acqua da tutte le parti. Ma nello stesso tempo ho provato tantissima empatia nei confronti di questa giovane donne, forte e caparbia, ma con mille fragilità ben nascoste.

La storia di Alex e Alice e’ uno di quei spaccati di vita che, un po’ fanno arrabbiare ma poi ti scaldano il cuore talmente così forte che e’ difficile lasciarli andare. Ed e’ stato estremamente importante, ed ha fatto, secondo me, totalmente la differenza, l’uso delle parole, che attraverso I pensieri e le voci dei protagonisti diventavano così tangibili e reali, da diventare quasi personali. 


sabato 28 marzo 2020

RECENSIONE - Promettimi Che Tornerai di Lisa Destiny


L’Esercito Americano è la sua sola famiglia. La base militare in Iraq è la sua sola casa. La guerra è l’unica vita che conosce.
Per troppi anni, da quando ha perduto ciò che aveva di più caro al mondo, Jason ha vissuto in un limbo di solitudine e malinconia. Quel passato gli ha lasciato ferite profonde mai rimarginate, ed è per questo che non permette a nessuno di avvicinarsi troppo.
Jason pensa di avere tutto sotto controllo, di aver eretto una barriera impenetrabile tra sé e il resto del mondo. Ma le sue difese crollano nel momento in cui incontra Liz, la dottoressa dell’ospedale da campo.
Liz Biel ha lavorato sodo per realizzarsi, ed ora è diventata un medico dell’Esercito Americano. Concentrata sul lavoro, dedita ai suoi pazienti, nella sua vita non c’è più spazio per l’amore. Non dopo quello che le è successo in passato. Non dopo quello che ha dovuto sopportare.
Tuttavia, quando il suo sguardo incontra quello del sergente maggiore Jason Taylor, Liz non può ignorare che i battiti del suo cuore accelerino. Liz sa che Jason è l’ultima persona al mondo per cui dovrebbe provare interesse, perché lui è un soldato. Sì, un soldato sexy, affascinante, coraggioso, con un bellissimo sorriso un po’ sbruffone, ma pur sempre un soldato. E questo dovrebbe bastare a convincerla a prendere le distanze da lui.
Ma Jason non sembra voler rassegnarsi, ed è pronto a tutto pur di far breccia nell’armatura che protegge il cuore della bella dottoressa. 
E quando Jason viene assegnato ad una delle missioni più pericolose della sua vita, tutte le barriere, i dubbi e le paure passano in secondo piano. 
L’unica cosa che diventa davvero importante per Jason e Liz è stare insieme… perché potrebbe anche essere l’ultima volta.




A fare da sfondo alla storia d’amore di Jason e Liz c'è la guerra. Se amate i Military Romance, i soldati valorosi dal cuore tenero e tanti buoni sentimenti questa e’ la vostra storia perfetta. 

Il sergente Jason James Taylor e’ tutto cio’ che un militare può essere. L’esercito e’ la sua seconda famiglia ed tutto cio’ che ha conosciuto da quando si e’ arruolato. I suoi uomini sono i suoi fratelli e gli orrori che ha visto durante quegli anni di servizio hanno forgiato il suo cuore in una coltre di cemento armato. L’uomo di carettere e ligio al dovere che e’ diventato non può e non deve provare sentimenti. Quando pero’ all’ospedale di campo arriva il nuovo dottore, Liz Biel, il cuore di pietra di Jason comincia ad animarsi di vita propria scatenando in lui reazioni incontrollate e sentimenti mai, forse, sperimentati prima. 

Liz Biel e’ una donna medico che ha deciso di prestare il suo servizio presso un campo militare. Una donna tenace che lavora sodo e ama profondamente cio’ che fa come una missione di vita. E’ una donna che ha sofferto parecchio, e quando la forte attrazione chimica espode in lei alla vista del Maggiore Taylor, decide che non puo’ permettersi il lusso di laciarsi coinvolgere come una ragazzina. Jason e’ prima di tutto un soldato e lei ne deve stare lontana. 

Una storia forte e potente quella di Jason e Liz, che in maniera diversa hanno sofferto corazzandosi per evitare altre sofferenze della vita. Un romanzo forte e duro, la vita di Jason non e’ stata mai facile e il prologo mi ha lasciato una sorta di maliconia che mi ha, poi,  accompagnata per tutta la lettura del racconto. Un amore graduale, quello fra loro, che esplode subito sotto forma di passione ma che piano piano si radichera’, divampando in qualcosa di potente e bellissimo. Bello. 

RECENSIONE - Una Mummia Nell'Armadio di H Joking


Ah, l’antico Egitto, le piramidi, la sfinge… i misteri dei faraoni.
La storia mi ha sempre affascinata, lo ammetto, ma mai avrei pensato che un giorno mi sarei portata a casa… una mummia!
No, non l’ho trafugata dal suo sarcofago per i suoi tesori. Per chi mi avete presa?
In realtà è molto peggio di così.
Mi credereste se vi dicessi che la mummia è viva? Lo so, io stessa mi prenderei per pazza. Io, che da sempre ho un’indole positivista. “Provare per credere”.
Eh sì, solo che non potevo non crederci visto che Reshef ha ripreso vita davanti ai miei occhi, mandando a farsi friggere tutte le mie certezze. E la mia tranquillità.
Già. Avete mai provato a vivere con un faraone? Non è sempre la personcina più docile del pianeta. Soprattutto quando si mette in testa qualcosa. Tipo di recuperare i suoi vasi canopi, cosa che gli permetterà di riprendere sembianza umane… O di scoprire chi lo ha ucciso.
Beh, risolvere un mistero di 3000 anni fa, certo, che ci vuole?



Per una come me che non ama, in maniera particolare i libri fantasy, Una mummia nell’armadio di H. Joking, edito lo scorso 23 Marzo da Triskell Edizioni,  e’ stato, davvero una piacevole sorpresa, di cui mi sono lasciata totalmente coinvolgere negli ultimi giorni. 



Si tratta di un fantasy Young adult intriso di buoni sentimenti, un pizzico di tenerezza e tanto mistero ed enigmi. 



In un mondo lontano si svolge e viene narrato il nostro racconto che fra presente e passato getterà il lettore alla scoperta di antiche leggende e vecchie tradizioni. 

In un clima surreale e quasi grottesco, si andrà alla scoperta di terre lontane. Magia e fantasia sono il perno di tutta la narrazione. E con una scrittura semplice, forse un po’ troppo tecnica in alcuni punti, dove si evince una ricerca e uno studio per l’Egitto, e la sua storia, molto accurato, che, l’autrice, attraverso gli occhi di Daphne, una giovane studentessa, si ritroverà, per assurdo, ad avere a che fare con la mummia di Reshef, ultimo discendente di una stirpe faraonica, e che ci farà conoscere uno dei popoli più affascinanti della storia, gli Egizi. 



Durante la visita al museo di Archeologia e Storia dell’antico Egitto di Washington, Daphne in visita con la scuola, sta gironzolando nelle varie aree del museo, quando un terremoto mette a soqquadro tutto e l’antico  sarcofago di una mummia prende vita proprio davanti ai suoi occhi. Spaventata ma nello stesso incuriosita, decide di prendere il mal capitato vecchio di milioni di anni e portarlo con se per poi chiuderlo nell’armadio, convinta che tutto sia solo frutto della sua fervida immaginazione. Da qui si aprira’ lo scenario di tutta una serie di avventure, piu’ o meno bizzarre ed esilaranti. 



Una storia abbastanza singolare, a cui non manca la nota romance che lascera’ emozionare e sognare e farà sperare un lieto fine. E si, mia impavide readers cupido mettera’ lo zampino lasciandoci assistere ad alcuni siparietti esilaranti fra la testarda studentessa e il mummificato ed antico re. 



L’antico, in questo racconto, affascina, e fa sognare.



Per le amanti del fantasy, super consigliato.  

lunedì 23 marzo 2020

RECENSIONE - The OutBreak di Francessca C Cominelli

Fanny King è una producer ventinovenne con una passione sfrenata per unicorni e paperelle di gomma. È incastrata in una relazione senza sbocchi e, cosa peggiore, alla Owl, il canale per cui lavora, nessuno sembra considerarla all’altezza del ruolo che ricopre. Un giorno, però, complice a un quadernetto fucsia e il ritorno di un uomo del suo passato, le cose cambiano, ma Fanny non capisce se in meglio o in peggio. Nathan Cohen, il miglior Executive Producer sulla piazza, torna alla Owl dopo essere sparito da Los Angeles e dalla vita di Fanny per sei anni. Sei anni in cui la ragazza si è rifatta una vita, frequenta la stella delle soap di Hollywood, Troy Jones, ma ha perso l’entusiasmo, la scintilla che l’ha fatto innamorare. Scintilla che l’intrigante e irriverente Cohen sembra intenzionato riaccendere (o scoppiare), a tutti i costi. Riuscirà Fanny a resistere alla tentazione dell’Executive Producer o scoppierà con tutte le sue paperelle? 




Perche' noi non siamo altro che questo: due calzini spaiati



The OutBreak, di Francesca C Cominelli, pubblicato in self publishing lo scorso 18 Marzo,  e’ la lettura perfetta per trascorrere qualche ora in completa spensieratezza. Per spegnere il cervello e I pensieri in questi giorni in cui il mondo si e’ totalmente capovolto.


Una commedia esilarante e ricca di allegri fraintendimenti. Due personaggi forti e caparbi ma ironici e irriverenti allo stesso tempo. In una Los Angeles glamor e’ molto Hollywood style Fanny Kings lavora presso una nota stazione televisiva e dopo anni di dura gavetta finalmente, grazie alla sua sbadataggine, l’occasione della su vita, bussa alla porta. Peccato che questa sua svolta lavorativa, rimette sul suo cammino Nathan Cohen, il ragazzo che anni addietro le ha spezzato il cuore. Ma come, noi tutte divoratrici di romance, sappiamo, il cuore e’ un brutto ceffo e se a condire il tutto c'è anche un’attrazione chimica capace di alimentare una centrale elettrica, il gioco e’ fatto.

Inizio a raccontare le avventure di una giovane ragazza di nome Honey, che voleva cavalcare gli unicorni e raggiungere le più alte vette del mondo

Fanny e’ una di noi. S’ingozza di gelato insieme alla sua amica Alice, ha strane manie di collezione, una sorta di ossessione per gli unicorni e tutto cio’ che e’ rosa. E’ un istintiva come poche, e non vi nego che in alcuni colpi di testa mi sono rispecchiata parecchio in lei. Ama il suo lavoro, e’ uno spirito creativo ed estroverso ma ha una forte paura  della solitudine, per questo e’ più semplice per lei rimanere ancorata ad una relazione salva facciata. Ed e’ proprio per questa sua paura e per una serie di insicurezze personali, che si ritrova a giocare con un piede in due staffe. I suoi scatti isterici, in alcune occasioni fanno sbellicare da ridere. Il suo non riuscire a filtrare I pensieri e sputar fuori cio’ che le passa per la testa le causerà non pochi siparietti divertenti. Ma quella sua, isola felice, che si e’ costruita, verrà completamente messa sotto sopra dall’arrivo dello Tsunami Nathan Cohen. 

Lui e' Il classico uomo sicuro di se, che sa cio’ che vuole dalla vita, che non ha paura di mostrare al mondo chi e’ e quanto vale. Nathan e’ uno di quei classici personaggi cui e’ difficile dare credibilità, perché rappresenta tutto cio’ che noi donne non vorremmo mai, il classico maledetto spirito libero, che però ci fa battere il cuore e che ad un certo punto della storia diventa l’eroe, perché ha un asso nella manica che farà sciogliere tutte come gelato al sole.


Malgrado la leggerezza dei toni con cui tutto viene raccontato, si affrontano anche situazioni e tematiche non sempre facili  che l’autrice ha saputo incastrare alla storia in maniera semplice e senza troppi drammi esistenziali, non facendoli, allo stesso tempo, apparire superficiali o meno importanti.

Per quel che mi riguarda The OutBreack e’ promosso a pieni voti e spero di cuore, in uno spin off su una certa  Campanellino “fata turchina” ...upssss….



BLOG TOUR - MAD ABOUT YOU di Monique Scisci

                   Noi due, insieme, eravamo contro tutte le leggi del mondo. Jade è determinata a raggiungere il suo obiettivo: laurearsi i...