martedì 6 agosto 2019

The Aristocrats - di Daria Torresan e Brnilda Begaj


Ricchi, potenti e di una bellezza quasi eterea, i fratelli Doko sono “I signori dell’est-Europa”. Arroganti, pericolosi e disonesti fino al midollo, non provano pietà, non rispettano le regole e l’unica legge che conoscono è la loro.
La sola parola che conta è la loro.
Tutti li temono, tutti chinano il capo al loro cospetto. Tranne le sorelle Norik, discendenti dirette della donna più autorevole e rispettata nell’Europa orientale, nonostante il passato per nulla glorioso. Il loro cognome è sinonimo di potere e protezione. Per loro la legge è al di sopra di tutto, non giocano sporco, non ne hanno bisogno. Ma il loro rispetto va guadagnato e i Doko l’hanno perduto da tempo.
C’è un confine invalicabile tra le terre degli uni e delle altre.

Due famiglie, due imperi in lotta da sempre per la supremazia. Ma la loro battaglia rischia di portare alla luce troppi segreti. Quanto a lungo possono i protagonisti di questa faida farsi carico dell’antico odio che li separa? Quanto, prima che gli istinti carnali sfocino in una passione travolgente?

Perché davanti a un sentimento come l’amore, il cognome che porti non conta nulla.



La storia di The Aristocrats si è fatta attendere creando, sin da subito una certa curiosità non tanto sopita fra noi lettrici compulsive, nei confronti di questi famigerati e bellissimi fratelli Doko. Devo essere onesta, l’attesa ne è valsa la pena.

Mi sono astenuta dal leggere I vari estratti che di tanto in tanto le autrici postavano per non togliermi nessun effetto sorpresa, che credetemi il corso della lettura non vi risparmierà. Primo romanzo che leggo di questo duo formato da Daria e Brunilda, e il battesimo è stato più che soddisfacente.

Quella dei Doko e delle Norik è una storia molto sofferta, fatta di tanto odio covato durante gli anni. Un odio fra due famiglie. Una completamente patriarcale, appunto quella di Rozaf Doko e I suoi figli e una di stampo matriarcale, con Kendra Norik e le sue impavide Kelleste, Kristel e Kleisa. Segreti non confessati, ripicche alimentate nell’animo porteranno l’adrenalina pagina dopo pagina alle stelle. Non vi nego che, in certi punti della storia ho sentito la necessità’ di chiudere il kindle fare un bel respiro e poi riprendere la lettura. Ci sono tante di quelle emozioni forti e contrastanti che è inevitabile non esserne compromesso e sopraffatto. 

Quando si parla di mafia e criminalità non è mai cosa semplice essere obiettivi e non sfociare nel banale. La storia corale di queste due famiglie di potere non è né la prima né la seconda ipotesi. Il tutto si è svolto e sviluppato come doveva esattamente essere. Con la crudeltà e la cattiveria che certi ambienti ti abituano. È una storia che ti porta, inevitabilmente ad immedesimanti e trovare una sorta di alchimia con alcuni dei personaggi. Ed è proprio il meccanismo con cui si è dato voce ad ognuno dei protagonisti la cosa che cattura è conquista immediatamente. Perché’ permette di comprendere percepire ed entrare in empatia con il pensiero e le sensazioni di ogni singolo personaggio, senza tralasciare sia il lato umano che quello cattivo e crudele. 

venerdì 2 agosto 2019

In-Moral di Naike Ror


𝗧𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗱𝗶. 𝗖𝗼𝗺𝗯𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶. 𝗢𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗶.

Matthew Carter, lo scout di cheerleaders e Kay Morgan, il vicepresidente dei Miami Dolphins, vivono esistenze agli antipodi, anche se ad accomunarli c’è la tenacia con cui si fanno la guerra.
Ma se dietro a ogni sgambetto ci fosse qualcosa di diverso rispetto alla morbosa competitività?
Se nascosto sotto l’ennesimo placcaggio ci fosse la rivalsa di sentimenti insabbiati?

𝗞𝗔𝗬
“Erano stati pensieri disonesti, depravati,
𝗶𝗺𝗺𝗼𝗿𝗮𝗹𝗶?
Però me ne fregavo perché quella era la mia dannata orchestra, quello era il mio teatro e quella era la mia platea; se avessi voluto inserire un assolo di chitarra nel bel mezzo di una Turandot, giusto per scandalizzare e prendermi qualche soddisfazione personale, lo avrei fatto senza esitare.
E si fottesse l’etica sul posto di lavoro.”

𝗠𝗔𝗧𝗧𝗛𝗘𝗪
“Kay Morgan aveva toccato tasti senza mai avermi sfiorato, aveva rimesso nel mio stomaco almeno quattro farfalle sgraziate, ma svolazzanti.
Qualcosa di così diverso poteva essere così semplice?
Qualcosa di così inaspettato poteva essere così limpido?
Qualcosa di così
𝗶𝗺𝗺𝗼𝗿𝗮𝗹𝗲 poteva essere così giusto?”




Il mio primo ed unico, romanzo MM l’ho finito di leggere ieri, ed è stata una di quelle storie che mi ha lasciata con le farfalle allo stomaco ed una voglia di volerne di più. In-Moral non è semplicemente la storia d’amore fra due uomini. È una storia d’amore punto. Perché’ dopo essere arrivata alla parola fine mi sono resa conto di una cosa. Quando il cuore batte forte, nei confronti di un'altra persona non esiste uomo o donna, donna o donna, uomo o uomo, cane o gatto, c’è solo la magia, i mille fuochi d’artificio che ti esplodono dentro e che ti fanno diventare scemo, esiste un unico e reale sentimento al mondo ed è l’AMORE.
Ciò che mi ha colpito e catturato in questo racconto e la dinamica con cui i personaggi sia principali che secondari ti lasciano incollato alle pagine dall’inizio alla fine. Perché’ in questo Naike è insuperabile. Come ho già detto in precedenza, la scrittura della Ror ha la capacità di sviscerare i caratteri, di renderli veri nel bene o nel male, di farteli amare alla follia o odiare per il resto della vita. 
Kay Morgan è il maschio per eccellenza. Bello, ricco, affascinante con un carisma che non ha nulla da invidiare a personaggi che, per noi lettrici, sono diventati, nel corso degli anni, delle icone. Lui è un uomo consapevole di ciò che è e ciò che vuole sa come ottenerlo e soprattutto non lo nasconde al mondo, e non lo nasconderà mai a Matthew.
Matthew Carter non scende facilmente a compromessi. È un giovane uomo che è dovuto crescere in fretta, e altrettanto in fretta ha dovuto prendersi non poche responsabilità. La famiglia per lui è tutto, e la sua lealtà nei confronti dei fratelli e di coloro che ama è qualcosa che personalmente mi ha conquistata. È un uomo integro, forse un po’ troppo integerrimo, alcune volte, e lo si evince subito non appena si rende conto dell’attrazione che prova nei confronti del suo “Boss”.
La loro è stata una delle storie d’amore più belle in assoluto che abbia letto quest’anno. E non lo dico per retorica. Entrambi, in maniera diversa, sono due personalità forti, che non lasceranno troppo spazio alle stronzate e che vivranno il tutto a 360 gradi. E che vi trascineranno con loro pagina dopo pagina.
Saranno irriverenti l’uno con l’altro, dispettosi. Si scruteranno e osserveranno da lontano. Impareranno a conoscersi con i loro tempi e alla loro maniera, impareranno ad amarsi a scoprirsi ma soprattutto ad accettarsi per ciò che sono con le loro mille diversità. 


Vi ricordo che IN-Moral e’ un romanzo autoconclusivo e che e’ il secondo spin off di Duke, terso volume della serie R.U.D.E 

martedì 30 luglio 2019

Il Fantasma di A. Zavarelli Vol 3 della Serie La Malavita di Boston


                                                             Talia
Sono sempre stata un uccello. In gabbia in una prigione o nell’altra, quando l’unica cosa che ho
sempre voluto era volare via.
Venduta. Picchiata. Affamata. Drogata.
Niente mi spaventa più.
Finché non ho conosciuto lui.
Fa sparire il torpore.
È pericoloso per me. Questo non ha nulla a che fare con il suo stile di vita mafioso e tutto a che fare
con ciò che offre.
Una prigione dorata.
Un rifugio da tutto ciò che ho conosciuto. La realtà a cui non ho alcun desiderio di tornare.
Crede di avermi imprigionata, ma presto...
Volerò via.
 
Alexei
Vivo secondo un codice. Il codice Vory.
In questo mondo mafioso, ci sono delle tradizioni.
Delle aspett ative. A lei non importa di queste cose. Non le importa nulla.
Crede di avermi ingannato con i suoi occhi tormentati.
Quello che non può sapere è che la scruto nell’anima meglio degli altri.
Desidera volare. Ma ho intenzione di tarparle le ali. E renderla mia moglie.

*Questo è un romanzo standalone con contenuti dark, che vede come protagonisti dei sexy mafiosi russi.
 
 

Quando nasci in determinati ambienti non ti e’ permesso essere diverso, la perfezione deve essere parte integrante di cio’ che sei altrimenti sei tagliato fuori. Lo sa bene Alexei Nikolaev, che sin da subito ha imparato ad essere invisibile agli occhi del mondo ma invincibile agli occhi della mafia Russa. Lui non e’ nato perfetto, ha un grave difetto fisico, non visibile, che e’ riuscito da sempre a nascondere agli occhi attenti e spietati  della sua gente e del suo mondo fatto di regole ferre, sangue morte ed onore. Ha fatto in modo che quel difetto diventasse un suo punto di forza diventando cio’che e’ oggi, parte integrante dell ‘elite russa criminale, un Vory.
 
La vita con Talia e’ stata infame sin da subito. Ed ha capito in fretta che il mondo e’ un posto creudele in cui vivere se hai una tara familiare pesante che ti opprime da sempre. Presa in giro nel peggiore dei modi, viene venduta come schiava sessuale ad un aguziono che di umano ha forse, solo il nome, e in alcuni casi nemmeno quello. L’unica Speranza e via di fuga nella mente di Talia e’ la morte. L’unico appiglio che riescce, paradossalmente a farla sopravvivere, e programmare il giorno in cui la fara’ finita con tutto e finalmente sara’ libera. Due destini incrociati. Due esseri rotti e spezzati, se pur in maniera diversa, hanno dato vita a una delle storie d’amore piu’ struggenti del panorama mafia romance lette negli ultimi mesi.   

Il Fantasma e’ il terzo volume della serie La Malavita di Boston e vi garantisco che leggere questa storia non e’ stata esattamente una passeggiata di salute. La sofferenza che attanaglia il racconto della vita di questi due protagonisti e’ un vero susseguirsi di stati d’animo contrastanti che catturano e attanagliano come se anche tu lettore facessi parte integrante della storia. Mi sono sentita piu’ volte solidale e combattuta nelle emozioni. Se da un lato ho provato a capire determinati meccanismi da un altra prospettiva mi sono domandata perche’? Soprattutto quando mi sono soffermata a riflettere che la situazione vissuta da Talia e’ quella che milioni di donne, ogni giorno, vivono da un altra parte del mondo a me lontano. Quella di Alexie e Talia e’ una di quelle storie che mi ha lasciato un po’ di rabbia amarezza, sentimenti forse leciti per racconti del genere. Un finale giusto con una sorta di pace interiore non del tutto raggiunta ma con cui, forse, piano piano impari a conviverci.
 
 
 
La serie La Malavita di Boston è composta da cinque romanzi interi, che possono essere letti in qualsiasi ordine o come standalone. C'è un filo conduttore, quindi se preferite leggerli tutti, l'ordine consigliato è il seguente:
 
Il Corvo, La storia di Lochlan e McKenzie
Il Mietitore, La storia di Ronana e Sasha (ho amato alla follia la loro storia)
Il Fantasma, La storia di Alexie e Talia  
 
Prossimamente disponibili
Il Santo, La storia di Rory e Scarlet
Il Ladro, La stroria di Nikolai e Tamaka    
 
 

lunedì 29 luglio 2019

BLOG TOUR AUTRICE: Intevista con Chiara Domeniconi


Buonasera Readers in occasione del Blog Tour per la presentazione delle raccolte di poesie vi propongo un intervista a  Chiara Domeniconi.




Chi sei?
Mi chiamo Chiara Domeniconi, classe ’72, di Modena con origini romagnole. Un diploma di liceo classico e cinque esami mancanti ad una laurea mai portata a termine. Una vita non facile, come tanti, una lunga malattia, orfana di padre a undici anni. Ora, una società immobiliare e la scrittura, cui mi impegno seriamente da quasi due anni.
Quando ti avvicini al mondo della scrittura?
Mi avvicino al mondo della scrittura nell’adolescenza, con alcune poesie e diari. Ma, come dicevo, in modo continuativo, dall’inizio del 2018, per caso, iscrivendomi ad un concorso di poesia ed arrivando in finale. Da lì, una discesa, sette contratti editoriali all’attivo e quasi venti libri.
Cosa hai scritto?
Una ventina di libri, soprattutto di poesie. Tra cui:
“Psychedelic” con la Lupi Editore;
“Semplicemente poesie” ed. Controluna (il Seme Bianco); “Percorsi di luce, orme di poesia” con CTL Livorno;
“Orizzonti di poesia” e “Arcobaleno” con Aletti;
“Sogno di una notte di mazza età” con Albatros;
“Silenzio, le mie mille parole” con Armando Curcio Editore.
E in self-publishing “A Nudo”, “OUTING, il mio diario Aspie”,
“Se la mia anoressia servisse a qualcuno”,
su AMAZON.IT, e su ILMIOLIBRO.IT “Mi sono raccolta”
Quale messaggio vuoi trasmettere a tutti coloro che si trovano tra le mani il tuo scritto?
Vorrei trasmettere un messaggio positivo sulla vita, di speranza e volontà di volere. Di perdono di sé stessi e della vita stessa, e di libertà quando si comincia a prendere responsabilità delle proprie azioni e pensieri, smettendo di manipolare e incolpare eventi, situazioni e persone.
Dove possono trovarti?
Su Amazon, IBS, Il LIBRACCIO, MONDADORI Store, Feltrinelli.it, ILMIOLIBRO.IT, su ordinazione nelle librerie Feltrinelli.
Quali sono i tuoi progetti futuri?
Due pubblicazioni con Argentodorato Editore, un’altra con la Curcio, con Altromondo, l’uscita dell’Agenda Poeti Contemporanei 2019 dove sarò presente, e tante presentazioni in giro per l’Italia, Pisa col CSU (collettivo scrittori uniti) a novembre, Fiera Curiosa a Modena con lo staff di Eleonora Marsella, Roma ad Agosto…  

Per maggiori informazioni potete visitare il blog di Eleonora Marsella, agente letterario di Chiara Domeniconi

Due Sotto un Tetto di Helena Hunting


La vivace, estrosa Ruby Scott è indietro di mesi sull’affitto e non sembra riuscire ad accaparrarsi un solo lavoro a Broadway. Ma il suo sogno è il palcoscenico e Ruby non vuole rinunciarci, persino davanti alla minaccia di suo padre di tagliarle i fondi per vivere nella Grande Mela se non accetta di lavorare con lui nel suo impero farmaceutico. L’unica possibilità per salvarsi da questo destino è l’importante audizione per cui si sta preparando da giorni, ma quando arriva il grande momento, una terribile influenza manda all’aria – nel modo più umiliante possibile – la sola occasione di Ruby. Tutto per colpa di un misterioso, quanto affascinante estraneo che, alla festa della sera prima, ha ben pensato di baciarla… per poi tossirle in faccia! Quando tutto sembra perduto e Ruby sta per rimanere senza casa, la sua migliore amica trova una soluzione geniale: badare agli animali esotici del cugino del suo fidanzato, il facoltoso magnate degli alberghi Bancroft Mills, e alloggiare nel suo attico superlusso mentre lui è in Europa per affari. L’idea è perfetta, ora non resta che convincere Bancroft a lasciar vivere una perfetta sconosciuta in casa sua. Ma, dopotutto, Ruby potrebbe non essere davvero una perfetta sconosciuta dato che Bancroft Mills non è altri che l’uomo che l’ha fatta ammalare, rimanere senza casa... e le ha anche rubato il miglior bacio della sua vita! Così l’esuberante attrice e il magnate con un passato ribelle da rugbista stringono un accordo dagli esiti esilaranti: dividere l’appartamento fino a che la vita di Ruby non prenderà una nuova piega, ma ci sarà abbastanza spazio per due cuori sotto lo stesso tetto?
 
 
Dopo un paio di letture mafia e suspance romance avevo troppo bisogno di qualcosa di diverso. Sentivo la necessita’ di ridere, sognare e sospirare ed e’ per questo che mi sono lasciata coccolare ad occhi chiusi dalla storia bellissima e super frizzante di Ruby e del suo stupendissimo Brancroft.
Nella caotica e poliedrica NewYork e’ ambientato Due Sotto un Tetto ed e’ proprio in questa citta’ un po’ folle ed un po’ magica che le vite un tantino incasinate di questi due personaggi, alquanto fuori dal comune e sopra le righe si incrociano, per puro e proprio fato del destino, ad un matrimonio. E galeotto sara’ un bacio dato per errore che causera’ non pochi colpi di scena e  cambiera’ del tutto I destini dei nostri prodi eroi.
 
Ruby Scott e’ una sorta di Bridjet Jones dei giorni nostri. Aspirante attrice sogna di calcare, un giorno, I grandi palchi di Broadway, ma per il momento cerca di barcamenarsi, nella Grande Mela, sbarcando il lunario come puo’. L’ho amata alla follia. La sua totale liberta’ e voglia di farcela con le sue sole forze e’ qualcosa che conquista sin da subito. La sua allegria e il suo essere svampita e selvaggia allo stesso tempo, la sua irriverenza e I suoi pensieri assurdi sono alcuni degli aspetti che vi faranno amare questo personaggio e per il quale sara’ impossibile non identificarsi un po’. Sopratutto quando il suo cervello volera’ felice e beato in fantasie, non sempre innocenti, nei confronti del protagonista, Brancroft. Che credetemi in molte occasioni vi ritroverete piu’ che solidali con I pensieri al pepperoncino che la mente di Ruby si ritrovra a partorire.
Brancroft Mills e’ tanta ma tanta roba in tutti I sensi. Ex giocatore di Rugby, a causa di un infortuno ha deciso di accantonale il Pallone ovale e occuparsi, insieme ai Fratelli degli affari di famiglia. La vita con lui e’ stata piu’ che generosa. Oltre ad un fisico mozzafiato, una bellezza da far perdere il lume della ragione ed un conto in banca da capogiro e’ davvero un bravo ragazzo. Onesto, leale non fa il cascamorto, e’ un vero e proprio gentleman, insomma la perfezione.  Ma come ben sappiamo la perfezione non esiste, almeno in natura e il nostro bellissimo adone ha un gusto alquanto bizzarro in fatto di animaletti domestici ed un osceno feticismo per quanto riguarda un particolare capo di abbigliamento che credetemi, causera’ a Ruby non pochi momenti di orticaria. Ma e’ pur vero che ad un uomo cosi’ concederesti anche quel piccolo gusto dell’orrido.
Cio’ che ho molto apprezzato in questa storia e’ il non capitolare subito fra le lenzuola, per I protagonisti. La chimica e l’attrazione fra I due e’ un qualcosa tangibile e palpabile sin da subito, c’e’ un pizzico di dirty talking che non guasta mai, ma la bravura e la maestria di far in modo che gli eventi girassero attorno ai pensieri dei protagonisti alle loro sensazioni e non, forzare la mano, sul tutto e subito  e’ uno degli aspetti che ha reso questo racconto davvero appetitoso, frizzante, irriverente, divertente  e dolcissimo.
E' possibile percepire la crescita e il maturare degli eventi e dei personaggi stessi sempre in in clima di allegra follia che non sfocia mai nel banale. Insomma e' bello litigare e far pace senza troppi drammi.
Se desiderate trascorrere qualche ora in complete relax sotto l’ombrellone Due Sotto un Tetto e’ il Vostro libro prefetto
5 stele

giovedì 18 luglio 2019

Un Maledetto Per Sempre di Bianca Marconero (Serie The Fuking Forever)



Cosa sei disposto a fare per la persona che ami? Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?Brando e Agnese si sono lasciati. Sono trascorsi tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma entrambi cercano di ricostruire le proprie vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Mentre consolida il successo della sua band, gli Urban Knights, desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare il suo cuore spezzato. Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita. Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore. Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l’esistenza di Jacopo. L’incontro fornirà l’occasione per ripartire un’altra volta o sarà l’ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il “per sempre”, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l’amore deve essere gridato da un palco, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta? Capitolo conclusivo della storia di Brando e Agnese, protagonisti di “Un maledetto lieto fine”. 

In molte abbiamo atteso il loro ritorno, e finalmente, Lunedì 15 Luglio Brando e Agnese e il loro Un Maledetto Per Sempre, si sono riappropriati dei nostri kindle e tablet per il gran finale. Il loro strameritato gran finale. Che diciamocela, che ansia, che patema d’animo, che angoscioso, meraviglioso e tumultuoso insieme di trepidazione per questi due personaggi plasmati, descritti e fatti vibrare in una maniera tale che ad un certo punto, ho avuto la sensazione che facessero parte del quotidiano.
Il mio personale approccio con la loro storia è stato quello di attesa. Attesa che venisse annunciata l’uscita del seguito di Un Maledetto Lieto Fine, perché’ leggendo un po’ in giro, sui vari blog e i commenti di altre lettrici, sapevo che il finale non era stato per nulla semplice da digerire quindi mi sono auto imposta di aspettare per poi lasciarmi coccolare e catturare in un full immersion, quando sarebbe arrivato il momento giusto. E così è stato, rendendomi, immediatamente conto che questa storia non avrebbe risparmiato e fatto sconti su nulla.
È da quasi una settimana che vivo di tutti loro e con tutti loro. Una settimana in cui, credetemi, mi sono barricata dietro il mio kindle, facendo mia ogni suggestione ed apprensione che la scrittura di Bianca è capace di trasmettere. Una settimana di intossicazione da Brando e Agnese. Sì perché’ per certi versi queste due anime sono un po’ tossiche. Con le loro ripicche, con la loro passione incontrollabile, I loro silenzi, le mezze verità non dette, per paura o per codardia. Ma sono anche molto e tanto altro, che a mano a mano, parola dopo parola, pagina dopo pagina prenderà forma. E alla loro maniera, sempre complessa e articolata, assisteremo ad una loro crescita, ad una loro consapevolezza di ciò che sono malgrado I mille ostacoli che alcuni personaggi di contorno li metteranno di fronte. È una storia di grande sofferenza ma avvolta in una nuvola d’amore puro e assoluto di cui è impossibile non lasciarsi ammaliare e coinvolgere e che non deve mancare assolutamente nelle nostre librerie romance.
Lui musicista con un animo ribelle si lascerà scavare dentro da ogni esperienza ed emozione che la giostra chiamata vita non gli risparmierà. Brando è il protagonista impossibile non amare, malgrado le mille cazzate che farà, e il carattere irascibile e scontroso che si ritrova. Brando è una testa calda, un impulsivo, uno che vive le emozioni a mille nel bene e nel male.    
Lei delicata come un giunco, eterea come le fate ma murata in vestito fatto di freddezza, cinismo e silenzi, non sarà un personaggio semplice a cui approcciarsi, per la maniera complessa in cui è stata creata e concepita e per le scelte sempre estreme a cui ogni tanto va a sbattere. Agnese è davvero particolare la si può odiare ed amare in egual misura. 
Insieme saranno letali per loro stessi, ma c’è qualcosa di magico che li legherà, qualcosa che va oltre il loro stesso volere e lo scopriranno anche dopo anni di distanza l’uno dall’altra. 

Si consiglia la lettura della serie in quest’ordine

Un Maledetto Lieto Fine 

Montreal (Novella 1.5)

Un Maledetto per Sempre 

Un Maledetto Addio (Novella 0.5)




Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per “prova” sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più… Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?






sabato 13 luglio 2019

RECENSIONE - Closer di Corinne Michaels e Melanie Harlow


Anche a soli diciotto anni, London ha sempre saputo che Ian Chase era la sua anima gemella. Innamorata da sempre del fratello della sua migliore amica, per London Ian era l'unico uomo con cui riusciva a pensare di trascorrere il suo futuro. Quando la sera del ballo di fine di fine anno, Ian le confessa di ricambiare i suoi sentimenti, London è pronta a sacrificare tutto per vivere finalmente il loro amore. Diciassette anni dopo... A trentacinque anni, London è una donna di successo, soddisfatta della sua vita da single e non ha mai perdonato Ian per averle spezzato il cuore. Tutto il suo amore si è trasformato in un odio feroce nei confronti dell'uomo che ancora fa parte della sua vita come vicino e come zio dei figli della sua migliore amica, Sabrina, di cui lei è la madrina. Un solo tragico istante, però, cambierà le loro vite per sempre. Da un giorno all'altro, London e Ian rimangono le uniche due persone su cui i figli della amata Sabrina potranno contare. Con i bambini affidati alle loro cure per volontà della madre, Ian e London non potranno far altro che tentare di superare il loro turbolento passato e il reciproco disprezzo, per ricostruire una vita andata in frantumi.




Closer è stata una delle letture più belle ed intense che ho avuto negli ultimi mesi. È un romanzo, che con la sua storia semplice, ironica, bellissima e tratti drammatica, ti cattura sin dalle prime battute incollandoti pagina dopo pagina ad un susseguirsi di emozioni che si riescono a vivere e percepire insieme ad i protagonisti.



È un romanzo delle seconde possibilità e di come la vita possa cambiare in un baleno senza che tu lo voglia. Una storia in cui bisogna imparare ad adattarsi a determinate situazioni senza alcuna facoltà di scelta. Si sorride tanto per le batture irriverenti e le situazioni esilaranti che creano i protagonisti. London e Ian hanno due caratteri forti e nei loro momenti di scontro non avranno filtri. Ma ci sono anche momenti in cui il luccichio agli occhi è inevitabile, per l’intensità e la tenerezza che accompagnano alcune scelte e decisioni.



È una storia in cui il protagonista indiscusso è l’amore e vi troverete a viverlo in ogni sua sfaccettatura, a 360 gradi, e incondizionatamente.



L’amore del primo ragazzo che ti spezza il cuore e che malgrado tutto ti rimarrà tatuato dentro per il resto dell’eternità, condizionando, forse in parte, che sei realmente.



Quell’amore che ti distrugge, ti fa soffrire, ti logora ma che è stato da sempre destinato ad essere l’amore della tua vita.



L’amore che egoisticamente farà intraprendere scelte sbagliate, per cui, consapevolmente, sai che stai sbagliando, ma per fottuto orgoglio non ti volterai mai indietro.



L’amore fraterno, quello che solo un legame di sangue può suggellare. Quell’affetto silente che fra litigate e ripicche mai nessuno può scalfire nemmeno il tempo o l’inesorabile morte.  



L’amore incondizionato che nasce per l’amica del cuore, per quella sorella di anima che ti sei scelto per la vita e a cui hai deciso di affidare tutto di te nel bene o nel male.



L’amore puro, sincero e disinteressato che solo i bambini sanno dare. Con la loro saggezza innocente e la loro verità senza filtri riescono a mettere il mondo, tante volte, incasinato di noi adulti nella retta via.

BLOG TOUR - MAD ABOUT YOU di Monique Scisci

                   Noi due, insieme, eravamo contro tutte le leggi del mondo. Jade è determinata a raggiungere il suo obiettivo: laurearsi i...